La Dynamic sfonda la soglia dei 100 e abbatte anche Ortona

DYNAMIC VENAFRO – WE’RE BASKET ORTONA 102-80

DYNAMIC VENAFRO: Migliori 22, Rossi 16, Tamburrini 17, Liburdi 22, Moretti 9, Kushchev 10, Minchella 5, Manzi 1, Cancelli ne, Carcillo ne.


WE’RE ORTONA
: Di Carmine 27, Castelluccia 18, Musso 9, Agostinone 8, Martone, Daja, Bertocco 4, Martelli 10, Di Carmine 2, Abassi 2.

 

Weekend di Pasqua col sorriso per la Dynamic Venafro, che, nell’ultima sfida casalinga di regular season, abbatte la We’re Basket Ortona sfondando il tetto della tripla cifra. 102-80 il risultato finale, con i venafrani che ribaltano il parziale dell’andata (-13) e restano in corsa per la salvezza diretta.
La squadra del Presidente Di Giovanni parte subito forte, con Tamburrini e Migliori scatenati che firmano il primo parziale di 8-0 per i padroni di casa. Alcune disattenzioni difensive consentono però a Castelluccia e Agostinone di ribaltare lo svantaggio e di chiudere il primo periodo sul +5. Bastano tre minuti agli uomini di coach Mascio per riportarsi in parità. Moretti e Migliori sono i principali artefici del 9-0 che in apertura di secondo quarto trascina i venafrani sul 30-26. Liburdi conquista centimetri nel pitturato e infila la bomba del +7, mentre Migliori segna l’ultimo canestro della prima metà di gioco: 41-37 sulla sirena, con la partita ancora ampiamente aperta a mille risvolti.
I primi quattro minuti della ripresa sono però un dominio assoluto dei padroni di casa. Rossi entra finalmente in partita dopo venti minuti giocati sottotono, mentre Tamburrini, Migliori e Liburdi continuano ad andare a segno, gelando i viaggianti con un 14-0 che indirizza definitivamente la partita. Il timeout obbligato di Ortona non riesce a scuotere Castelluccia e compagni, che all’inizio dell’ultima frazione di gioco sono sotto di 17.
Straripanti gli ultimi dieci minuti, nei quali coach Mascio, messa ormai al sicuro la vittoria, pensa a ribaltare il parziale dell’andata. Trentasei punti in un solo quarto per la Dynamic, che chiude con cinque giocatori in doppia cifra (Kushchev 10, Migliori e Liburdi 22, Tamburrini 17, Rossi 16), il 55% da tre e il 62% da due, contro il 37% e il 45% degli avversari.
Gianluca Di Carmine è il vero trascinatore degli abruzzesi, che senza Gialloreto faticano a restare alle calcagna dei venafrani. 27 punti per lui, con 6 rimbalzi e 4 assist, che però non servono ad Ortona per avere la meglio sui padroni di casa. I venafrani si portano addirittura sul +27 e con i liberi di Rossi raggiungono la tripla cifra sul tabellone luminoso. Il match si chiude sul 102-80, frutto di una grande prestazione di gruppo.
Il risultato che arriva da Giulianova, sconfitta all’overtime da Campli, lascia ben sperare in casa Venafro, dove, subito dopo la sosta pasquale, si inizierà a preparare il match di Taranto. Sarà l’ultimo della stagione o solo un preludio alla post-season?
La risposta non dipende solo dal risultato in Puglia. Restano ancora in lizza per la salvezza diretta Ortona e Giulianova, i cui risultati decreteranno definitivamente il finale di stagione. Per ora resta un dato: 22 punti conquistati in un solo girone, con il Pedemontana inviolato dall’inizio del nuovo anno. Un dato questo da non sottovalutare e che potrebbe giocare un ruolo importante, soprattutto dal punto di vista mentale, negli eventuali Playout.

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