La Dynamic ingrana la marcia. Anche Cagliari cede il passo ai venafrani

ACCADEMIA PIRATES CAGLIARI: Pompianu 6, Passaretti 6, Pilo 7, Locci, Vanuzzo 8, Floridia 2, Samoggia 21, Villani, Cabriolu 2, Piacciau ne, Trionfo 15.

DYNAMIC VENAFRO: Rossi 8, Bandera, Hassan 17, Pirozzi, Carcillo, Casapenta, Tamburrini 13, Rinaldi 19, Minchella 3, Gueye, Pagano, Laguzzi 20.

 

È bastato forse l’innesto del solo Norman Hassan per cambiare volto alla Dynamic.
Nelle ultime due prestazioni infatti, gli uomini di coach Mascio non solo hanno portato a casa il risultato, ma lo hanno fatto dando prova di grande solidità e compattezza di gruppo.
Con l’Accademia Pirates Cagliari non è stato così semplice. La formazione sarda, malgrado il cambio di allenatore in settimana, può contare su delle individualità come Vanuzzo, Samoggia e Trionfo che pure nella gara di andata avevano fatto la differenza portando il risultato in Sardegna. Ma nella partita di ieri decisiva è stata la scelta difensiva di coach Mascio che, schierando la zona press a inizio terzo quarto, ha messo in difficoltà la squadra di casa, tracciando una prima sostanziale differenza di punteggio tra le due formazioni, che si è poi alimentata nel corso dell’ultima parte di gara.
Un secondo tempo ampiamente in discesa quello della Dynamic Venafro, che non ha mai abbassato il ritmo, costringendo gli avversari al doppio delle palle perse e trovando soluzioni fluide nella metà campo d’attacco.
Laguzzi, applaudito a fine gara dal pubblico locale per la stagione trascorsa a Cagliari, è il top scorer dei suoi, con 20 punti e l’80% dal campo. La squadra è riuscita a portare a casa il risultato facendo ruotare sei giocatori, di cui quattro hanno chiuso il referto in doppia cifra. Hassan firma anche la prima doppia doppia in maglia Venafro: per lui 17 punti, 10 rimbalzi e 6 assist a confermare un ottimo avvio in gialloblù.
Dall’altra parte chiudono in doppia cifra solo Samoggia (21) e Trionfo (15), mentre Vanuzzo, che pure all’andata aveva segnato 28 punti tirando col 58% dal campo, resta fermo a quota 8.
La squadra di casa ha sofferto sicuramente il cambio d’allenatore, ma nel complesso la Al Discount ha saputo interpretare al meglio la partita. La continuità sarà adesso il fattore indispensabile per dare una svolta decisiva alla stagione.

Attachment

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi