Full Court Miracle!

COSTA D’ORLANDO BASKET: Pozzi 12, Sorrentino 16, Paunovic 2, Forte 11, Marinello 9, Balic 5, Di Coste 11, Giglia ne, Ferrarotto ne, Fort ne, Triassi ne, Munastra.

DYNAMIC VENAFRO: Rossi 29, Minchella 10, Rinaldi 21, Tamburrini ne, Carcillo 3, Pirozzi ne, Gueye 2, Cancelli 3, Laguzzi 9, Bandera ne.

Miracolo a tutto campo per la Dynamic Venafro, che conquista in Sicilia due punti importantissimi per le sorti del campionato.
Una vittoria di carattere. Una grande prova di forza, coraggio e determinazione nella trasferta finora più lunga della stagione.
Agli infortuni di Moretti e Tamburrini (aggregato al gruppo, ma non ancora a disposizione di coach Mascio), si è aggiunto in settimana quello di Sabetta, costretto a saltare la trasferta sicula.
La Dynamic schiera dunque in quintetto Rossi, Rinaldi, Minchella, Laguzzi (quaranta minuti effettivi per loro) e Cancelli, mentre coach Mascio può contare su una panchina striminzita, con Gueye e i 2001 Carcillo, Bandera e Pirozzi.

A dispetto di un inizio un po’ incolore per entrambe le formazioni, i venafrani carburano soprattutto nella seconda metà di gara, capovolgendo pronostici e statistiche.
Le speranze gialloblù si accendono già nel finale di primo quarto, quando la bomba del 2001 Carcillo riporta i viaggianti in scia a -4.
A secondo quarto ormai avviato, gli uomini di coach Mascio mettono in moto Rinaldi, che piazza canestri decisivi dalla lunga distanza e in area, divenendo il terminale offensivo delle manovre d’attacco della Dynamic. I suoi punti e quelli di Minchella impediscono la volata all’ex Marinello.
Si torna negli spogliatoi sul risultato di 34-29 Capo d’Orlando.

In casa Venafro, con gli uomini contati e venti minuti già sulle gambe, si teme il calo fisico del terzo quarto.
E invece stavolta i gialloblù resistono. E lo fanno firmando un secondo tempo di tutto cuore.
La bomba di Cancelli del 49-49 apre le porte ad un ultimo periodo intenso, giocato tutto sui nervi, in una condizione di sostanziale parità.
La Dynamic si porta anche sul +7, ma le tre bombe di Sorrentino accorciano le distanze fino a riportare il match sul 66-66.
Il time out di coach Mascio serve a spezzare il crescente entusiasmo dei padroni di casa.
Al rientro, palla in mano a Rossi, che guida i venafrani alla vittoria con una schiacciata in contropiede che chiude definitivamente i giochi.

Nessuno si aspettava un successo dei molisani su un campo dove, solo domenica scorsa, gli isernini hanno subito una cocente sconfitta.
Le rotazioni risicate, l’assenza ormai prolungata di pedine fondamentali del roster e le tre pesanti sconfitte subite con Palestrina, Cassino e Barcellona, avevano gettato un’ombra di negatività sulla squadra. Vincere non era semplice tenendo conto delle forze in campo, per questo il risultato di Capo d’Orlando vale doppio.

Mvp indiscusso della gara è Marco Rossi, che colleziona la seconda doppia doppia della stagione mettendo a segno 29 punti e 12 rimbalzi. Va oltre i 20 anche Rinaldi (21 punti), mentre Minchella e Laguzzi si attestano rispettivamente sui 10 e 9 punti.
Essenziale anche il contributo degli under, con le triple di Cancelli e Carcillo arrivate in fasi decisive della partita, e il lavoro fatto soprattutto a rimbalzo da Gueye, che in 13 minuti mette a referto 2 punti e 9 rimbalzi.

Dal punto di vista del morale, il risultato della Sicilia non può che risollevare una situazione che stava diventando angosciante. Ora il calendario ci riserva la sfida casalinga con la Tiber Roma, sconfitta sabato nel finale con Valmontone e a quota 8 punti in classifica.
Con il probabile rientro di Tamburrini, quella di domenica al Pedemontana sarà di sicuro una sfida decisiva per il futuro del campionato.

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