La Dynamic abbatte l’Amatori e risale la classifica

DYNAMIC VENAFRO – AMATORI PESCARA 73-59

DYNAMIC VENAFRO: Franco Migliori 23, Mauro Liburdi 21, Marco Rossi 14, Mario Tamburrini 6, Gioele Moretti 5, Sasha Kushchev 4, Raffaele Minchella, Antonio Manzi, Giuseppe Carcillo, Luca Cancelli ne.

AMATORI PESCARA: Simone Pepe 13, Andrea Capitanelli 9, Jacopo Valentini 9, Stefano Rajola 7, Paolo Pelliccione 5, Matteo Bini 5, Emidio Di donato 5, Pasquale Battaglia 4, Andrea Grosso 2, Giandomenico Ucci.

La Dynamic Venafro centra la quinta vittoria consecutiva e si porta a quota 14 in classifica, riagganciando Il Globo Isernia e portandosi a +8 dall’ultima posizione occupata attualmente da Monteroni.
Una vittoria che è arrivata ancora una volta tra le mura del Pedemontana, dove i venafrani non perdono ormai da dicembre, e che ha un sapore tutto nuovo perché lascia sconfitta sul campo un’avversaria importante come l’Amatori Pescara. I pronostici alla vigilia del match davano tutti favorita la formazione abruzzese, reduce da una sconfitta maturata nel finale con la capolista Montegranaro, ma parte integrante del blocco superiore della classifica.
Coach Salvemini schiera in quintetto Rajola, Pepe, Grosso e i lunghi Capitanelli e Pelliccione, che sono anche i primi ad andare a segno in avvio di gara. Tra gli starting-five di coach Mascio, è Migliori a scaldare subito i motori: 9 punti con una bomba dall’arco nei primi dieci minuti.
Nel primo quarto fa il suo esordio in maglia biancorossa anche Jacopo Valentini, sicuramente uno degli uomini più attesi del match, che però resta un po’ in ombra in tutta la prima fase di gioco, merito anche della difesa dei venafrani che gli impediscono di costruirsi tiri puliti. Una difesa, quella portata in campo da coach Mascio, che irretisce completamente gli avversari, soffocandone le manovre offensive e serrando l’area (a fine match saranno solo 19 i punti complessivi dei tre lunghi pescaresi).
Liburdi e Tamburrini aprono un prolifico secondo quarto con un minibreak di 6 punti che porta i venafrani a +7. Bini dall’arco e Capitanelli nel pitturato provano a spezzare il ritmo delle giocate dei padroni di casa, ma l’Amatori sembra una squadra con poche soluzioni dal punto di vista offensivo. Pepe va negli spogliatoi al riposo lungo con soli 3 punti messi a referto ed un misero 16% dal campo, sintomatico di come la formazione di coach Salvemini abbia subito i raddoppi difensivi dei venafrani.
Neanche nella ripresa gli abruzzesi riescono a ribaltare le sorti del match. La tripla di Pepe porta i suoi a -11 a pochi secondi dall’inizio del terzo quarto, ma non riesce a ridurre il gap, che anzi va a gonfiarsi ulteriormente con i canestri di Migliori e il dominio sotto le plance di Librudi, che portano ad un vantaggio massimo di diciannove punti.
La partita sembra essere saldamente nelle mani dei padroni di casa, che di fatto controllano il match dall’inizio alla fine, ipotecando il risultato già nella prima metà di gioco.
Per abbrancarsi agli ultimi spiccioli di partita e tentare di salvare il salvabile, coach Salvemini schiera nell’ultimo periodo anche Emidio Di Donato, costretto ai box nelle ultime uscite per infortunio. Sono suoi i canestri che tengono a galla l’Amatori, insieme ai 9 punti finali di Valentini e ai 13 di Pepe. E’ proprio di Valentini il canestro del 54-45 ed è lui l’autore del tiro libero che porta Pescara al -8 con ancora 7 minuti da giocare. Rossi buca l’area e ristabilisce il risultato sulla doppia cifra di vantaggio. Neanche la tripla di Pepe può ricucire il gap perché Migliori risponde per le rime e fissa il punteggio sul 59-49.
Di Donato fa 2/2 dalla lunetta e la partita si riaccende. Alla tripla di Marco Rossi risponde quella di Rajola, ma gli abruzzesi non impensieriscono mai seriamente i padroni di casa. 2/2 di Rossi dalla lunetta (100% ai liberi per il play della Dynamic) e tripla di Migliori in risposta a Di Donato. La vittoria arride ormai ai padroni di casa, che vanno in lunetta con Liburdi, Rossi e Moretti e chiudono il match sul 73-59.

Dopo un primo quarto di equilibrio, la Dynamic ha poi condotto il match fino alla fine, imponendosi soprattutto a rimbalzo (45-23 il totale dei rimbalzi, con soli 2 offensivi concessi ai pescaresi) e inibendo la vena offensiva di una squadra come Pescara che ha una media di 74 punti segnati a partita. Merito delle scelte difensive dei padroni di casa, che si sono ritrovati davanti una squadra con poca fantasia e poche soluzioni. Altra grande prestazione di Franco Migliori, che chiude con 23 punti (3/5 da due, 4/5 da 3 e 5/6 ai liberi), 8 rimbalzi e 2 assist, e dominio in area di Liburdi (doppia-doppia con 21 punti e 11 rimbalzi) e Kushchev (4 punti). Anche Marco Rossi in doppia cifra con 14 punti e assist leader di serata con ben 7 palle servite ai compagni. Seguono un Tamburrini non al top con 6 punti  e Moretti che segna solo a gioco fermo (piazza i suoi 5 punti tutti dalla lunetta) e chiude la sua partita con 7 rimbalzi e 3 assist.

Grande soddisfazione di tutto lo staff tecnico per il risultato ottenuto. La Dynamic non ha mai perso in casa nel 2017 e, negli ultimi sette confronti, è uscita sconfitta solo sul campo della capolista. Con la vittoria sulla favorita Amatori, la formazione del Presidente Di Giovanni si porta a quota 14 in classifica, in attesa del recupero di giovedì con Campli.
“I miei complimenti vanno a tutta la squadra per come ha saputo interpretare una partita che, sulla carta, sembrava non lasciarci scampo”, è il commento del Presidente Paolo Di Giovanni a fine match. “Mi congratulo con i ragazzi e con tutto lo staff per l’ottima prestazione di stasera, ma mi vedo costretto anche a replicare alle dichiarazioni del Presidente dell’Amatori Carlo Di Fabio che ha definito la nostra una squadra di ‘basso profilo’. Guardando la partita di stasera, l’unica squadra che mi è sembrata realmente in difficoltà è stata proprio la formazione ospite, completamente inibita dai nostri ragazzi e annullata sul piano del gioco. Era chiaro a tutti che questo confronto sarebbe stato diverso dalla gara di andata, come è chiaro anche che non ci sono più squadre che vengono a vincere ‘passeggiando’ su questo campo e il risultato di stasera ne è testimone. Noi comunque ci godiamo la quinta vittoria consecutiva e restiamo concentrati sull’obiettivo, in vista del recupero di giovedì con un’altra big del campionato.”

L’appuntamento è fissato quindi per giovedì 16 marzo a Campli, dove la Dynamic dovrà vedersela con la terza in classifica nel recupero di campionato. Avere la meglio non sarà semplice, ma una squadra in fiducia potrebbe rendere la vita complicata anche alle prime della lista.

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