C SILVER – Uno sguardo ai playoff con Coach Valente

La Siem Basket Venafro, reduce dal passaggio del primo turno playoff, si prepara ad affrontare la semifinale, che la vedrà contrapposta alla Nova Farnese Campli. Così come successo per i quarti di finale, anche questo secondo turno si giocherà al meglio delle 3 partite. In questo caso, saranno però gli abruzzesi ad avere il fattore campo a favore, grazie al secondo posto conquistato nella classifica finale. Un fattore che può sicuramente pesare, ma che la Siem sa di essere in grado di annullare, così come successo nell’ultima partita tra le due formazioni, quando i venafrani riuscirono a conquistare il primo referto rosa contro i Camplesi proprio in trasferta.

Per vedere la squadra di Coach Valente all’opera, bisognerà però aspettare qualche giorno in più, con Gara 1 che andrà in scena nel weekend dopo le festività pasquali. Una pausa che va a interrompere l’ottimo ritmo intrapreso dai gialloblu dalla fase orologio, che però potrebbe far bene alla squadra dal punto di vista mentale, per staccare un po’ la spina dalla tensione e dall’agonismo che questa fase finale impone. La squadra continuerà comunque ad allenarsi in questi giorni per arrivare nel modo migliore all’importantissima sfida.

Per tenerci in allenamento anche noi e per avere una panoramica migliore di questi playoff, abbiamo fatto quattro chiacchiere con Coach Valente:

Semifinale conquistata agevolmente in due partite contro l’Antoniana Pescara. Ora vi aspetta una serie ostica contro la Nova Farnese Campli, mentre dall’altra parte a sfidarsi saranno la Teramo Basket 1960 e Atri Basket. E’ il quadro che immaginavi a inizio campionato o c’è stata qualche sorpresa?

“Per prima cosa c’è da fare i complimenti alla squadra perché il quarto di finale non era assolutamente scontato. Pescara la temevamo, era una squadra che ci poteva mettere in difficoltà e invece, nelle due partite disputate, non abbiamo obiettivamente sofferto molto, sia nella prima partita in casa che in quella in trasferta, dove non si è mai avuta l’impressione che potessero allungare la serie. Per quanto riguarda Campli, invece, è sicuramente la sorpresa del campionato. Ad Agosto, quando c’erano le prime voci sulle costruzioni dei roster, per gli addetti ai lavori Campli non era una squadra che doveva lottare ai vertici e invece ha fatto un ottimo campionato e immagino voglia continuare a stupire cercando l’accesso alla finale. Dall’altra parte della griglia, Atri ha ribaltato il risultato vincendo da quinta in classifica ma, nelle due partite che abbiamo giocato in casa, mi è sembrata una squadra più in forma e con più energie. Nessuna sorpresa, invece, per quanto riguarda Teramo, che ha agevolmente superato il primo turno e che continua a essere la candidata per la vittoria finale.”

Prima di partire con le semifinali ci sarà una piccola pausa dovuta alle festività pasquali, che vi terrà lontani dal campo per qualche giorno in più. Una pausa che può servire per recuperare le forze o che può’ interrompere il ritmo positivo acquisito negli ultimi mesi? Hai il timore che possa succedere quanto accaduto post vacanze natalizie?

“La prima volta che c’è stata la pausa a Natale l’abbiamo pagata andando a perdere proprio a Pescara, che ha interrotto la prima striscia positiva che avevamo realizzato. Dal punto di vista fisico non avevamo bisogno di questa pausa, però magari dal punto di vista mentale staccare per qualche giorno può farci bene. Non credo che arriveremo scarichi o impreparati alla semifinale perché l’ambiente dei playoff è tutt’altra musica e già nella preparazione del quarto di finale si è visto, in quanto c’era una tensione positiva in palestra, che ci ha permesso di esordire ai playoff con un primo quarto praticamente perfetto.”

Con il passaggio del primo turno playoff, avete conquistato ufficialmente l’accesso al campionato di Serie C unificata, la nuova formula introdotta con l’ultima riforma dei campionati senior maschili FIP, che va a unire quelli che fino ad adesso erano stati i campionati Silver e Gold. L’obiettivo già raggiunto può andare a togliere qualcosa in termini di motivazione e stimolo per la squadra?

“Sinceramente l’ottenimento del passaggio in C unica l’ho sempre dato per scontato, anche perchè un’ipotetica retrocessione credo che sarebbe stata davvero un’ipotesi remota. Per questo non intacca nulla in termini di motivazione per noi. In questo momento l’obiettivo principale è andare in finale; siamo pienamente in corsa e sappiamo che tutto dipende da noi, anche se non abbiamo il fattore campo.”

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