C Silver – Esordio con sconfitta per i gialloblù

𝗥𝗢𝗦𝗘𝗧𝗢 𝗕𝗔𝗦𝗞𝗘𝗧 𝟮𝟬.𝟮𝟬-𝗩𝗘𝗡𝗔𝗙𝗥𝗢 𝗕𝗔𝗦𝗞𝗘𝗧 𝟲𝟯-𝟱𝟭 (𝟭𝟱-𝟭𝟬; 𝟯𝟯-𝟮𝟱; 𝟰𝟵-𝟰𝟭)
𝗥𝗢𝗦𝗘𝗧𝗢: Bucci, Maule, D’Eustachio 12, Jovanovic 2, Mariani 6, Di Leonardo, Adonide 25, Ferraro 5, Palmucci 10, Timperi 2, Foschi, Cantarini.
 .
𝗩𝗘𝗡𝗔𝗙𝗥𝗢: Cocozza 6, Sibenik 6, Minchella, Iuliano, Tamburrini 11, De Santis 1, Romanelli, Santoro, Cancelli 4, Liburdi 23.

.

Ieri, sabato 23 ottobre, nel palazzetto di Roseto degli Abruzzi è andata di scena la prima di campionato di C Silver. La Basket Venafro è impegnata quest’anno nel girone abruzzese, nel quale incontrerà squadre mia affrontate negli ultimi anni di serie C. La prima della stagione è valsa un referto giallo ai ragazzi di coach Valente, che hanno pagato un approccio un po’ floscio al match. La formazione di casa dovrebbe essere sulla carta una delle più attrezzate del girone. I venafrani sono sempre stati in partita, il divario non è mai stato troppo evidente, ma i gialloblù non hanno avuto quel pizzico di carica agonistica in più per provare a vincerla davvero. Un buon terzo quarto non è servito a coach Valente per portare a casa i primi due punti della stagione, che però i venafrani reclameranno venerdì la Pedemontana, quando arriverà Pescara Basket sul parquet molisano.

Abbiamo chiesto a coach Valente un parere sulla partita d’esordio della Basket Venafro.

.
Coach, come è andata la prima? Si poteva dare di più o tutto sommato è stato un buon esordio?

.
Non si è mai contenti per una sconfitta, a prescindere dalla prestazione. Abbiamo avuto un approccio molto timido e contratto, solamente nel terzo quarto ci siamo sciolti un po’ di più e abbiamo iniziato a giocare secondo le nostre caratteristiche.
.
Cosa è mancato alla squadra per portare a casa questi primi 2 punti? Era una vittoria alla portata?
.

È stata una partita che abbiamo giocato alla pari, anche se per un lungo tratto siamo stati in svantaggio. Credo che il valore delle due squadre sia molto simile e la partita era sicuramente alla portata, tant’è che quando abbiamo cambiato l’intensità siamo riusciti ad emergere.

.
La scintilla del terzo quarto è però il segnale che questa squadra può far bene se aumenta l’intensità difensiva? 
.
Il terzo quarto rappresenta il modo in cui dobbiamo giocare, lasciando poco alla tattica e tentando di ricorrere più all’agonismo, difendendo forte per poter poi giocare in transizione perché abbiamo giocatori che ci permettono di fare questo tipo di lavoro.
.
Da dove si riparte per impostare al meglio le prossime gare?
.
Si riparte con un occhio allo stato fisico di alcuni dei ragazzi, perché sono due settimane che facciamo i conti con diversi problemi fisici. Non ci alleniamo al completo e questo molto spesso diventa un alibi che fa scendere l’intensità dell’allenamento. Se ci scrolliamo di dosso questo alibi, e se riusciamo a capire che dobbiamo prendere come esempio quello che abbiamo fatto nel terzo quarto, sicuramente riusciamo a mettere a posto le cose e a trovare un’identità. Se invece pensiamo che possiamo fare qualcosa di diverso dal punto di vista tecnico e tattico, non siamo sulla buona strada. Probabilmente qualcuno non ha ancora capito quali sono le nostre caratteristiche principali, quelle che dobbiamo far valere.
.
Per l’esordio in casa ti aspetti qualcosa di più?
.
Niente di diverso dalla vittoria. È essenziale iniziare a mettere da parte punti per ambire a stare nella parte alta della classifica.

Attachment

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi