Si arresta con Palestrina la corsa della Dynamic

Quella con la formazione coach Lulli, momentaneamente proiettata al secondo posto in attesa del risultato della Virtus Cassino, non poteva essere una partita in discesa.
Nella gara di andata, la Citysightseeing Palestrina aveva dominato il match dall’inizio alla fine, piazzando un parziale finale di +30 a sottolineare tutte le difficoltà del momento della Dynamic Venafro, senza Moretti e Tamburrini.
Al Pedemontana però, la musica è un po’ diversa. Recuperato appieno Tamburrini (anche stavolta in doppia cifra e tra migliori realizzatori della formazione venafrana) e aggregato al gruppo Hassan, il team di coach Mascio ha dato del filo da torcere a Visnjic e i suoi, giocando un primo tempo di altissimo livello e mantenendo la partita nonostante l’aggressività e lo spirito agonistico degli avversari.
Entrambe le squadre in campo hanno viaggiato per tutto il primo tempo su percentuali al tiro del 50%, ma i padroni di casa hanno spinto sull’acceleratore soprattutto nella seconda frazione di gioco, trovando un terminale offensivo in Hassan (già a quota 18 nei primi 20 minuti), nelle penetrazioni di Tamburrini e nel tiro da fuori di Rinaldi.
Ed è proprio nel secondo quarto che si è espressa tutta la qualità del gioco di Venafro, che si è attestata anche sulla doppia cifra di vantaggio (+12 il divario massimo a favore della Dynamic) in un frangente molto caldo della gara.
Il clima è diventato incandescente nella ripresa, con i verdearancio che hanno piazzato un parziale di 10-2 prima del timeout obbligato di coach Mascio, recuperando così il gap accumulato dai padroni di casa. La cattiveria agonistica dei viaggianti alla fine è venuta fuori, permettendo ad Alessandri e compagni di recuperare palloni importanti e dare inizio alla volata finale. Un ruolo sicuramente non marginale è stato anche quello del duo arbitrale, che ha avvertito la pressione allo stesso modo dei giocatori in campo. Sono stati quasi 60 i falli fischiati, tra cui una sfilza di antisportivi e tecnici che danno un’idea del clima rovente che si è respirato al Pedemontana.
La sconfitta con Palestrina segna per la Dynamic una prima battuta d’arresto rispetto alla rincorsa iniziata qualche settimana fa.
Il calendario riserva però ancora partite ostiche, a cominciare da quella casalinga contro la Virtus Cassino di domenica prossima.
Nell’ottica di una salvezza diretta sarà indispensabile guadagnare punti soprattutto sfruttando il fattore casa, considerando i prossimi impegni che attendono la Dynamic.

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