Breve ricetta per lenire le sconfitte

Le sconfitte bruciano sempre, sia che si perda di 40 punti non riuscendo a segnare per tutto il terzo quarto, sia quando arrivano negli ultimi venti secondi.

E come si affronta il lunedì dopo una domenica di referti gialli?

Come sempre, le risposte più vere ed essenziali ce le danno i più piccoli.

Quello seduto sul cubo del cambio è Giulio, ha 12 anni e ieri, al quarantesimo minuto di una partita persa già alla metà del primo quarto, ha recuperato due palloni nella metà campo offensiva che hanno portato al -42.

Cinque ore dopo, era di nuovo al palazzetto. Ha tifato, si è sgolato e si è arrabbiato quando “i grandi” hanno perso la partita proprio alla fine.

Poi è tornato a casa, ha pescato questa foto di Lino Santoro e l’unica cosa che gli è venuta in mente è stata questa:

“Non serve per forza vincere. Basta avere sempre un amico al fianco con cui divertitsi.”

Nient’altro.
Ora il lunedì può cominciare.

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